Jean-Paul Malfatti – Verità e Menzogna
Dove c’è fuoco non sempre c’è fumo.
Dove c’è fuoco non sempre c’è fumo.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
Se vuoi capire chi veramente sei, dentro e fuori, devi iniziare a toglierti una ad una, tutte le maschere che indossi quando ti rapporti con gli altri.
Le immagini rappresentavano la realtà, la finzione, l’anteprima di quello che sarà. Sono ora parte della realtà, prima di sostituirsi ad essa.
Mentire divenne inverosimile e indispensabile. Una bugia ne chiama un’altra e un’altra e un’altra, fino a fare una collana.
Al fuoco della verità le obiezioni non sono che mantici.
Le ali dell’immaginazione ci sollevano da terra anche senza la chimica. Chi ne ha un paio, riesce a volare persino al di là delle nuvole. Chi ne ha solo una vola altrettanto bene, ma solo in circolo. Chi non ne ha nemmeno una, non scoprirà mai la magia della fantasia…