Jean-Paul Malfatti – Accontentarsi
Se tornassi nel passato forse mi andrebbe di cambiare qualcosa, ma, nell’intimo e nell’essenza che mi contraddistinguono, mi piacerebbe continuare ad essere il me stesso di oggi.
Se tornassi nel passato forse mi andrebbe di cambiare qualcosa, ma, nell’intimo e nell’essenza che mi contraddistinguono, mi piacerebbe continuare ad essere il me stesso di oggi.
L’impossibile è la scusa di chi non sa osare.
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi,…
Quando sono nata ho iniziato un percorso che mi ha portato a vivere la vita attraversando il mio tempo. Lungo questo percorso, che non aveva un destino, sono stata attore e spettatore, protagonista e testimone. Ho seguito il mio percorso a ritmi irregolari dagli eventi che hanno segnato il mio tempo. Oggi ho marcato il mio tempo lasciando una traccia, un solco profondo che e diventato una guida e un riferimento. Da oggi seguo sempre il mio tempo.
L’amore non ha sesso, né età, né religione, né paese, né distanza, né tantomeno razza o colore… è universale e poliglotta, si trova ovunque e parla la lingua del cuore.
La morte né mi affascina né mi ripugna, semplicemente mi intriga e mi sfida ogni giorno di più.
La ragione senza un minimo di sentimento ha un solo braccio, una sola gamba e nessun cuore. È affetta da una razionalità eccessivamente rigida e restrittiva che la rende fredda, insensibile e completamente sorda e cieca ai più basilari bisogni dello spirito.