Jean-Paul Malfatti – Morte
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
È così che me lo sono sempre immaginato quel giorno. Mi sveglierò in una campagna, e dopo aver superato una distesa di grano, vi rivedrò. E fra una lacrima e qualche capello bianco ci riabbracceremo sotto lo stesso cielo.
Casa: habitat fisico di molti, ma non di tutti. Dimora: habitat spirituale di tutti, senza eccezione alcuna. Casa-dimora: habitat fisico-spirituale, in via di estinzione per mancanza di amore.
D’animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
La morte? Non è un problema per chi non ha mai vissuto, e sono in tanti.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
La morte è l’alba di un eterno tramonto.