Jean-Paul Malfatti – Musica
Sotto la doccia anche i muti diventano cantanti.
Sotto la doccia anche i muti diventano cantanti.
Non sono un finocchio; sono gente, sono gay, ma non per questo un pinocchio dell’arcigay.
Se immagino che tu sei qui con me sto male, lo sai!Voglio illudermi di riaverti ancora.
Forse questo mondo detto “virtuale”, che qualcuno ha deciso di chiamare Internet, non sia altro che un riflesso di quello là fuori che siamo abituati a chiamare “reale”, solo che ogni tanto ci capita di vivere la cosa all’inverso.
La musica è un’eterna melodia che percorre fino in fondo e dolcemente l’anima di ognuno di noi.
Ho ascoltato una canzone, parla di rinascita, di un libro, di bivi, di vita, di uno straniero, di caparbietà, di sorrisi, di sogni, parla della mia terra, di quadri, di oggi e di domani, del tempo che passa e dei ricordi.Nasce dal cuore ti resta dentro, la sua melodia è inebriante, gli accordi armoniosi, è la musica che aspetti di ascoltare da tutta una vita.Ringrazio il cielo di averla ascoltata anche solo per poco e ringrazio te perché come un direttore d’orchestra mi hai indirizzato per eseguire al meglio la sinfonia e sei riuscito a darmi forza e positività.Anche se tutto questo resterà chiuso dentro di me, non è importante, perché grazie a questo io sono cambiata e sono viva.
Fare l’amore con te è un po’ come fare musica, e cantare con te è un po’ come fare l’amore!