Jean-Paul Malfatti – Politica
Quando la politica diventa religione, il buon senso va a quel paese ed il fanatismo si raddoppia, creando anche queste distorsioni, i peggiori ostacoli a qualsiasi possibilità di dialogo.
Quando la politica diventa religione, il buon senso va a quel paese ed il fanatismo si raddoppia, creando anche queste distorsioni, i peggiori ostacoli a qualsiasi possibilità di dialogo.
I politici con le parole propongono una “società civile” ma con i fatti portano ad una “guerra civile”
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Finalmente una buona notizia: il governo Prodi ripristina il falso in bilancio com’era prima di Berlusconi, autore della controriforma del 2002 che di fatto cancellava per legge il reato di cui lui stesso era imputato. E che, come scrisse la bibbia del capitalismo mondiale, The Economist, “farebbe vergognare anche una repubblica delle banane”. Per i reati futuri non leggeremo più sentenze di assoluzione con l’imbarazzante formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Tutti i veri liberali, sempre pronti a tirar fuori dal taschino il modello americano, dovrebbero esultare. O magari chiedere – come fa Giacomo Lunghini sul Sole 24 ore – che la nuova legge venga ritoccata per farvi rientrare le sanzioni previste dalla 231/2001 sulla responsabilità penale delle società (pare che il testo del governo se la sia scordata).
Ti basta parlare con un cieco, guardandolo in faccia, per capire che lo specchio dell’anima…
I comandi arrivano dal basso.
Il ministro Lunardi ha detto che bisogna convivere con la mafia. Falcone e Borsellino sono con-morti con la mafia.