Jean-Paul Malfatti – Vita
Una vita piena può esser pure una vita vuota. Tutto dipende del tipo e della qualità del suo ripieno.
Una vita piena può esser pure una vita vuota. Tutto dipende del tipo e della qualità del suo ripieno.
Se mi si propone una sfida., l’accetto. Se c’è da guerreggiare, combatto!.
Crescere spaventa, ma è solo crescendo che impari tante cose. Impari che la fiducia è preziosa e va concessa a pochissime persone, impari che la dignità è un dono raro da: proteggere, difendere e tutelare. Quando perdi la tua dignità nessuno può ridartela indietro. Impari che l’orgoglio ha un prezzo, può portarti in paradiso e trascinarti all’inferno, impari che l’invidia appartiene agli emarginati sociali, impari a saper valutare le situazioni, a cogliere al volo le occasioni. Cadi, soffri, ma ti rialzi e ogni volta che lo fai, sei più forte di prima. Resisti e lotti perennemente con la vita, cerchi di non piegare la testa, stringi i denti e vai comunque avanti. Impari tutto e niente, troppo poco e troppo molto. Impari che non impari a vivere, vivi e basta. Forse il bello della vita è proprio questo.
La vita ti spezza le gambe, non una ma molte volte. Non raramente, ma spesso. Spezza i tuoi sogni, le tue forze e rallenta la tua corsa, impossibile non cadere nella tentazione di fermarsi, di arrendersi. Ma farlo sarebbe vivere un domani nel rimpianto di ciò che avresti potuto fare. Quindi prosegui a denti stretti e non arrenderti mai.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro un uomo, mentr’egli è ancora vivo.
A volte mi rendo conto di quanto possa essere duro non lavorare: quando la vita è grama e pesante, quando i pensieri affollano dolenti il tempo vuoto e nulla ne ferma il dilagare.
Le disgrazie che sopportiamo… vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.