Jean-Paul Sartre – Morte
Il più vile degli assassini è quello che ha del rimorso.
Il più vile degli assassini è quello che ha del rimorso.
La morte è l’unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
C’è solo una differenza tra un uomo e un cubetto di ghiaccio, l’uomo avrà il terrore di sciogliersi, al cubetto invece è stato dato il privilegio di non provare nulla.
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
Chi ben vive, ben muore.
Gli uomini divorziati che si risposano sono dei delinquenti passionali recidivi.