Jeanette Winterson – Tristezza
Ci sono ferite che non guariscono mai.
Ci sono ferite che non guariscono mai.
Quante bugie dentro gli occhi tuoi, quante lacrime trattiene il cuore suo e si ritrova in moderno Don Chisciotte che combatte i mulini a vento di quell’amore che lentamente distrugge l’eternità che giurò. Alza il viso ad un vento che non c’è e con dolcezza appoggia la sua spada alla terra, ella ha deciso, non più battaglie, siede in silenzio ed aspetta, forse domani ritroverà nei meandri del ricordo di quell’amore la forza che ebbe per giurare fino alla morte.
L’infelice è colui che non si è ancora abituato all’infelicità.
La tristezza è una spina nel cuore che va tolta da soli: senza l’aiuto di nessuno. A volte, però, fa davvero male.
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.