Jerome David Salinger – Libri
Sento un po’ la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
Sento un po’ la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
Era forse una creatura di un mondo scomparso, la cui razza, sopravvissuta in montagne fredde e nascoste sotto la Luna, non si era ancora estinta, covando questi ultimi arcaici esemplari, creati per la malvagità.
Per un attimo mi sentii un bambino, un bambino che aveva trascorso tutta la sua vita nella stessa cittadina. Un bambino e nient’altro. Perché sapevo che avrei dovuto vivere molto di più, soffrire molto di più, per capire il tormento lancinante che traspariva dagli occhi di Edward.
Eugenio capì molto presto che non serve andare da nessuna parte se non verso l’io, all’interno di se stessi, perché c’è solo questa grande Odissea che si può fare, ed è un’Odissea contro ogni viaggio, contro la vita, dentro di noi.
Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia. Neanche in Omero.
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Parlarono poco: ciascuno era già felice di sentire l’altro accanto a sé. Più niente importava, se non il fatto di essere insieme.