John Fletcher – Anima
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.
Nulla divide ciò che l’universo unisce!
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Sentire con l’anima non è da tutti, non lo può fare chiunque, è una dote eccezionale. Lo possono fare quelle persone piene d’amore, le persone umili. A volte non siamo dotati della sensibilità necessaria per ascoltarla.
La mancanza di qualcuno la percepisci fino dalla mattino appena sveglio, quando nelle stanze non senti nessun aroma. Nessun profumo, che non sia il tuo odore.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono…
Esiste una grande differenza tra anime dannate e anime cattive, le prime non si danno pace tormentando se stesse, le seconde invece tormentando gli altri.