John Keats – Poesia
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Ci sono parole che nascono dal cuore, nascono spontanee per essere donate, parlano la lingua del tuo cuore, hanno il suono della tua anima, sfiorano con la delicatezza di una tua carezza, sono profumate della tua vita, fanno parte di te. E quando le doni, doni un pezzo del tuo cuore.
Nel riscaldare il cuore, la poesia stimola la mente e libera l’anima!
Potranno imprigionarci nella società, ma non si possono togliere la poesia.
E non aspettatevi che una poesia sia chiara. La chiarezza è la scorciatoia degli uomini complicati che vogliono vederci chiaro o degli uomini semplici che vogliono vederci semplice. La chiarezza non ha nulla a che vedere con la poesia.Avete mai domandato chiarezza alla notte?