John Kenneth Galbraith – Politica
La politica non è l’arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole.
La politica non è l’arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole.
Merita di governare solo chi con le proprie idee, porta innovazione e sviluppo ad un paese, benessere e longevità, pace e serenità. Chi invece promette tutto questo, e poi sottrae ricchezza con l’inganno, merita solo di subire anch’egli lo stesso danno.
Gli uomini sono di una sola specie. Mai si sono visti neonati con gli stivali alle gambe o con il basto sulle spalle. La pretesa del sangue è un’idea, più che urtante, assurda.
I bravi politici devono dare fiducia ai loro elettori, devono aiutarli a sognare e anche a dormire, così possono fare meglio i loro affari.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all’iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
I leader non volano in stormi, li trovi sempre uno alla volta.
Raccogliere consensi per non fare è molto più grave che trafficare per raccogliere consensi comunque…