John Updike – Abitudine
I costumi e le convinzioni cambiano; la gente rispettabile è l’ultima a saperlo, o ad ammettere il cambiamento; alcuni si potrebbero offendere specchiandosi nello specchio dell’arte.
I costumi e le convinzioni cambiano; la gente rispettabile è l’ultima a saperlo, o ad ammettere il cambiamento; alcuni si potrebbero offendere specchiandosi nello specchio dell’arte.
Ho scritto questa lettera più lunga solo perché non ho avuto tempo di farla più…
Continuavo a cercare il profumo delle rose in questo mondo di fiori finti.
I giorni si susseguono, si alternano, si inseguono, sembrano, tutti eguali, ma di diverso vi è il colore (dell’alba e del tramonto).
Potrei modificare qualcosa di me stessa, ma di te non cambierei nulla, perché è così che mi sei piaciuto, con tutti i tuoi difetti.
Ciò che non è vissuto col cuore diventa abitudine, è solo questione di tempo.
È meglio star seduti sugli spilli che in una comoda poltrona!