Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù….
Gli angeli indossano i vestiti dell’anima e tra gli spazi celesti ci invitano a seguire la luce.
Gli angeli sono fatti per stare in terra, ma sappiate che loro vi guarderanno dal cielo.
Ognuno di noi deve essere l’angelo di se stesso. È il modo più bello di volersi bene.
Ho paura. Paura di affrontare i tuoi occhi ghiacciati, da un amore gia finito.
Un pensiero a chi col corpo non mi è più accanto, a chi ha fatto parte della mia vita, e ancora ne fa parte, a chi mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore, a chi mi è stato accanto negli anni… e un pensiero a tutti coloro che prematuramente mi hanno lasciata, a chi aveva progetti, sogni da realizzare, ma che non ha avuto più tempo… un pensiero agli angeli della mia vita, che rimarranno per sempre con me.