Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Angelo
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Ricordati: un giusto provoca nel diavolo maggior dispiacere che un milione di ciechi credenti.
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto, soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità Nel ramo accanto, perché possa crescere e riempire il posto vuoto.
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per restare in silenzio, accanto a me.
Verrà un giorno in cui l’uomo rinnegherà ogni attività con noi così come noi oggi rinneghiamo ogni affinità con le scimmie.
Un’angelo, bellissimo averlo a nostro fianco. Ma anche solo immaginarlo, ci è d’aiuto.