Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Musica
Musica: tu ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
Musica: tu ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
Amo la musica poiché è l’espressione più sublime di come l’essere umano possa provare emozioni.
La musica e come il vento nell’aria: non la vedi ma la senti.
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto, soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità Nel ramo accanto, perché possa crescere e riempire il posto vuoto.
Musica e sport affratellano i popoli, perché sono una lingua universale.
Volevo stare un po’ da solo per pensare[…], ed ho sentito nel silenzio una voce dentro me, e tornan vive troppe cose che credevo morte ormai, e chi ho tanto amato, dal mare del silenzio, ritorna come un’onda nei miei occhi, e quello che mi manca nel mare del silenzio mi manca sai molto di più…Ci sono cose in un silenzio che non m’aspettavo mai […], ed improvvisamente ti accorgi che il silenzio ha il volto delle cose che hai perduto.
Per me che resto qui in attesa di quel bagliore, che possa annullare la distanza che ce tra me e la musica.