Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Paradiso & Inferno
Il paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l’ho messa.
Il paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l’ho messa.
Se, certo, dovete essere schietti, siatelo sempre con garbo; altrimenti restatevene in silenzio, giacché vi è sempre nei dintorni qualcuno che sta morendo.
Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore. Sogna il tuo sogno rivolto…
L’ovvio è quel che non si vede mai, finché qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.E il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.[…]E quando tace, il vosto cuore non smetta di ascoltare il suo cuore; nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.Quando vi separate dall’amico, non rattristatevi; la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura.
Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco ed altri ancora con le tasche; ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia.Il…