Karl Gustav Jacob Jacobi – Scienza e tecnologia
L’unico fine della scienza è l’onore dello spirito umano.
L’unico fine della scienza è l’onore dello spirito umano.
La scienza procede a passi, non a salti.
Non biasimo le persone che non rispondono a un messaggio, solo se, sono effettivamente cosi tanto occupate da fare quel genere di cose del tipo, salvare il mondo dalla fame e dalla guerra oppure contribuire al progetto di spedizione spaziale su Marte.
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri, e nel funzionamento del nostro stesso pensiero. Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato.
Ginevra, 9 settembre 2008: 3000 scienziati spendendo miliardi di euro hanno finalmente trovato la “particella di Dio”…Hanno provato enorme stupore condito da un certo disappunto quando si sono accorti che si trattava dell’amore…Ovviamente nello sconforto globale si sono accorti di non essere capaci di riprodurlo…La domanda sorge spontanea… e se invece con tutti quei soldi avessero per esempio convertito le fabbriche che producono mine-antiuomo (antibambino in realtà… ) in fabbriche di pompe per estrarre l’acqua ad esempio? Ecco… appunto… sarebbe stato un gesto d’amore… ma gli uomini davvero non ne sono capaci…
Lo sviluppo mentale è una costruzione continua, paragonabile a quella di un vasto edificio che ad ogni aggiunta divenga più solido, o piuttosto alla messa a punto di un delicato meccanismo.