Karl Marx (Carlo Marx) – Società
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
Penso che dobbiamo insegnare ai bambini l’importanza degli altri, e che il loro mondo non può crescere e progredire senza accettarne altri. Più sono numerosi i mondi che accettano – tutti mondi unici – più possono diventare… qualcosa di più.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.
Ho amato Berlusconi, ma non ricordo quando.
La società non può più vivere sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
L’ozio è un’appendice della nobiltà.
Bertinotti dice di amare tanto i poveri: li ama così tanto che li vuole raddoppiare.