Ken Hunter – Vita
Il tutto e la parte. Se la sostanza tutto accomuna, l’essenza ci divide nei suoi vari modi d’essere.
Il tutto e la parte. Se la sostanza tutto accomuna, l’essenza ci divide nei suoi vari modi d’essere.
E mi chiedo, e non ho pace, e mi assillo, e non c’è risposta.L’orrore del mondo.E la nostra indifferenza.Forse è proprio vero che non esiste altro che carne e sangue.E la mente, il pensiero, non sono che giocattoli da stuprare senza vergogna.C’est la vie: questa è la vita.
Non essere bandiera che attende il vento per muoversi. Sii il vento stesso.
Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…
Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle.
Una figura tenebrosa era china su di lei, e la luce della luna piena brillava sulla maschera d’oro di Apollo.
Ogni istante, ogni ora, ogni giorno sono unici ed irripetibili. Una frase scontata? Forse sì, ma pensiamo a quante volte siamo assenti all’appello del nostro Presente proiettati nel futuro o nel passato. Un’esistenza, la nostra, sottratta alla magia del Carpe Diem, dove l’Essere è quantificato, mortificato da una realtà basata sull’Avere dove l’Apparire, sovrano, apre scenari teatrali accattivanti che, beffardi, ci invitano a un gioco di ruoli per raggiungere effimeri traguardi… lontani da noi stessi.