Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
La bellezza di una stella è tale, poiché risplende nell’oscurità!
Quando sei in alto, il nuovo si mischia col vecchio, le cose si confondono con tutto il resto e così fanno meno paura.
Il corpo è fatto di carne e ossa, lo spirito d’immaginazione.
Quando la stupidità mette le ali, il cielo si oscura.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.