Laila Andreoni – Anima
Quando apro la porta del cuore, vedo passare tutte le stagioni, la nebbia che ha avvolto il dolore il sole che l’ha sciolta, la pace che è tornata dopo averla per mesi, tanto desiderata.
Quando apro la porta del cuore, vedo passare tutte le stagioni, la nebbia che ha avvolto il dolore il sole che l’ha sciolta, la pace che è tornata dopo averla per mesi, tanto desiderata.
I ricordi restano ancorati nel porto dell’anima.
Ascoltare la pioggia che non cessa di cadere, accompagnata da lampi di luce che rumoreggiano e si allontanano in un cielo scuro e cupo, con quel brivido di vento che da sollievo al suo passaggio, rendendo piacevole il respiro di un aria purificata e libera della sua naturale essenza.
Le ferite inflitte al corpo passano. Quelle che non si cancelleranno mai sono quelle dell’anima.
Potremo parlare per giorni o anni, ma fin quando non ci guarderemo negli occhi, nulla capiremo.
Dentro conservo ancora quella bimba ingenua che si inventa il suo mondo.
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.