Lailly Daolio – Stati d’Animo
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.
L’urlo dell’assenza è un’enfasi d’appartenenza.
Non mi bastano più le sensazioni voglio lasciarmi trasportare dalle emozioni.
Il problema per chi ama le novità è che anche l’ultima cosa nuova, alla fine, sarà routine.
Ogni emozione che vivo è irripetibile, nasce e muore nel sentimento stesso, a volte in un attimo, mentre a volte in attimi eterni continua a vivere all’infinito, annidandosi in quella parte di me indelebile e lontana da incertezze assillanti di un’animo instabile reso tale da tante ferite che ne hanno avvelenato l’esistenza.
Tra amore e odio c’è una linea talmente sottile che ci vuole un attimo per invertire il sentimento.