Lailly Daolio – Stati d’Animo
Il cercare, non so nemmeno io cosa. Ma è questo cercare che non mi fa mai vedere la fine. E questo mi piace da morire.
Il cercare, non so nemmeno io cosa. Ma è questo cercare che non mi fa mai vedere la fine. E questo mi piace da morire.
Ricetta per me:- Un barattolo di polpa fresca di mondo, stretto tra i pugni delle mani;- Una goccia o due di concentrato di sogni;- Lasciar cuocere per la pazienza necessaria;- A fine cottura, per insaporire aggiungere qualche foglia di coincidenza e qualche seme di fuga silenziosa.
Mando tutti via, perché ho paura di essere salvato. Preferisco essere monarca dell’irreale che suddito del banale.
Ah! Chi si lamenta del perché non gli vengono dette le cose in faccia ecc… potrebbe stare zitto e ascoltarela persona in questione, se no, è ovvio che prende altre strade per sfogarsi! Per la serie, me ne frego di te ma poi mi lamento sul perché mi parli alle spalle.
Quel momento che tutti noi attendiamo, chi un lavoro, chi una dichiarazione, chi una promozione, il ritorno di un’amico, quel viaggio desiderato… arriverà. Quel maledettissimo momento arriverà.
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Il medesimo vento è una minaccia per la foglia, un’opportunità per il fiore, una carezza per la roccia, uno schiaffo per il mare. A volte mi sento foglia, altre fiore, mare e persino roccia. Altre volte ancora sono il vento.