Lailly Daolio – Stati d’Animo
Anche la più monotona delle giornate può terminare con quel gran finale che non ti saresti mai aspettato.
Anche la più monotona delle giornate può terminare con quel gran finale che non ti saresti mai aspettato.
Raccolsi frammenti del passato, li avevo custoditi con cura in quella parte così intima della mia esistenza. Raccolsi gli sbagli, i rimpianti ed i rimorsi, li esposi conscia di quanto fossero sbiaditi col tempo, conscia di quanto non nuocessero più e li vidi così, sbaragliati al vento e nulla m’importava, nessuno mi feriva nel vederli.
Sai dove portano gli incontri sbagliati? Sai dove portano le persone sbagliate? Portano a farti credere che quello sbagliato sei tu. Che sei tu ad avere “Qualcosa” che non va bene. Portano a perdere fiducia non solo nei confronti degli altri, ma a volte anche in se stessi. Spesso entrano nella nostra vita persone che ci dichiarano affetto e poi capisci con dolore che non è così, ma non contente queste persone sanno anche fare in modo di far sentire te responsabile e colpevole che niente è andato bene. Ricordati che la maggior parte delle volte non è così, non sei tu ad essere sbagliato, ma loro che per sentirsi “Giusti” hanno bisogno di farti sentire tale!
Sono un mosaico al quale talvolta cambio qualche tassello, mi piace sconvolgere le tinte, le figure, tranne quelle armoniose ed eccetto i colori primari, quelli non cambiano mai.
Certo è, che quando si è innamorati persi, si diventa rinco (nuova parola inserita nel nuovo vocabolario) meno male che finita la passione ognuno torna in sé, ma quante stronzate che si dicono!
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Finché dura il pentimento, dura la colpa.