Lailly Daolio – Stati d’Animo
Resta chi non teme il freddo dei miei inverni.
Resta chi non teme il freddo dei miei inverni.
Folle sei tu, che per cercare di salvarmi, stai firmando la mia rovina, la tua condanna.
Beati gli ultimi, se i primi faranno la fine dei palloni che salgono in alto in cielo: esplodono.
La compassione incatena la nostra anima impedendole di “respirare”.
In quei periodi in cui nulla sembra andare per il verso giusto, si vive in uno stato di angoscia continuo, ci si sente come assaliti da un freddo terribile e da un enorme senso di solitudine, come dopo aver puntato tutti i soldi al numero sbagliato sul tavolo del black jack; non si desidera la morte, ma, al tempo stesso, si pensa di non voler più vivere, di dover impostare, per un po’, la propria mente in modalità offline, se solo si potesse fare.
Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica.
Non voglio più rinunciare a ciò che mi fa star bene ne per paura ne per insicurezza. Adesso posso farcela, posso lottare. Adesso posso scegliere per chi restare,.