Lailly Daolio – Vita
In questo mondo che ci educa rigorosamente allo stress, chissà quanti particolari importanti ci lasciamo alle spalle, che nemmeno abbiamo il tempo di intravedere.
In questo mondo che ci educa rigorosamente allo stress, chissà quanti particolari importanti ci lasciamo alle spalle, che nemmeno abbiamo il tempo di intravedere.
Come un granello di sabbia… scivolo lungo la strada della vita… invisibile.
Sebbene fosse ancora un po presto nel mio mondo mi trovavo di nuovo avvolto dalle tenebre, della luce del sole era rimasta solo l’ombra. La folta foschia urlava di un silenzio che stordiva il cervello, i pensieri si esibivano in manovre brusche ed io restavo immobile, sapendo che l’unica cosa che avrei potuto aspettare era l’alba, ma a che ora sarebbe risorto il sole?
Cento grammi di solitudine, pesano più di cento grammi di felicità a detta dei cuori.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Assolutamente indomabile è il cuore.
Vivo distante dalla realtà, come fuoco lontano dall’acqua.