Laura Loddo – Tristezza
Mi disse “fidati”. Fu l’errore più grande. Mi frantumò il cuore.
Mi disse “fidati”. Fu l’errore più grande. Mi frantumò il cuore.
Il mento è la terrazza su cui si affacciano le lacrime, prima di guardare il panorama che si estende fino ai piedi e cadervi.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Chi è nato per far piangere troverà sempre qualcuno venuto al mondo per piangere.
Credo che nulla sia per sempre.Continuo a guardare oggetti che prima avevano un motivo di esistere e uno strano alone d’amore intorno, e che ora invece ricambiano il mio sguardo e mi fissano con un misto di tristezza, pietà, compassione e intrinseco dispiacere represso per la loro stessa esistenza, ormai teoricamente inutile.E lo stesso identico sguardo lo ricevo anche dallo specchio del mio bagno, ogni mattina.
Bastò un giorno della sua compagnia, e nell’amima fu già tormento per la sua assenza!
Soffrire è piangere nel cuore e nell’anima, senza mostrare le lacrime. Credo sia la peggiore delle sofferenze, poiché silenziosa, ed invisibile.