Leandro Mancino – Sogno
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
Era un gesto d’amore nella gabbia di gesti,era un cappuccino di mare e persone nell’intervallo…
Fluttuare nel limbo dei pensieri… dolce sogno.
Da sveglio, vive in punizione il sognatore.
Tutte le sere lo stesso sogno; se un giorno si avverasse, sarebbe un sogno, dentro a un sogno.
Che siano i sogni a dar voce ai desideri. Che sia la luna a far luce ai sogni. Che sia la notte a riempire gli spazi, quelli tra l’inconscio e la realtà così che i sogni possano prender vita.
L’esperienza ci fa diventare soprattutto duri con noi stessi: pensiamo di non meritare più nulla, che dalla vita e dagli altri non dobbiamo più aspettarci niente, tanto meno da noi stessi. Eppure a volte dimentichiamo che illudersi non fa sempre male, perché è proprio da lì che partono le svolte: senza illusione e senza speranza non siamo niente e finiamo per non avere esattamente nulla.