Leandro Mancino – Sogno
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
I grandi poeti sono rari come i grandi amanti, non bastano le velleità, le furie e i sogni; ci vuole di meglio: i coglioni duri.
I sogni vivono nell’animo di chi non ha regole e va oltre ogni immaginazione.
Non ci si rassegna mai ai “sogni”.
Sono le notti insonni quelle degli scrittori, quelle dei sognatori. Eh sì, perché ogni scrittore è un sognatore e si sveglia per catturare i sogni per voi.
Porterò le nuvole dalle stelle per fargli vedere quanto è bello volare.
– Tu te lo puoi permettere un sogno?- Si.- e allora inizia a sognare!