Leonardo Cantoro – Cielo
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Abbi sempre un sogno in cui credere: è quello il sole che illuminerà ogni giorno…
Senza inizio né fine, è il ricordo dell’attimo in cui si è vissuto che ci fotte!
Ci sono sogni che partono dal cuore e raggiungono le stelle.
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.