Leonardo Cantoro – Silenzio
Che strana forza il silenzio: è capace di unire ciò che la parola divide e di dividere ciò che la parola unisce…
Che strana forza il silenzio: è capace di unire ciò che la parola divide e di dividere ciò che la parola unisce…
Avrei tante di quelle cose da dire a volte che scelgo il silenzio per tantissimi motivi. Lo scelgo perché sono certa che di fronte ho chi non può capire, chi non vuole capire e chi non ha interesse nel farlo. Lo scelgo perché la mia dignità mi porta a non abbassarmi mai a chiedere nemmeno una briciola d’amore, ma di pretendere quello vero, sentito e spontaneo. Lo scelgo perché ognuno è libero di vivere la sua vita come meglio crede, ma io sono certa di come voglio vivere la mia. Per tanto non ha importanza che io dica loro il mio pensiero. Scelgo il silenzio quando vedo che l’egoismo supera il vedere chi si ha di fronte, la superbia supera il voler vedere lo stato d’animo di chi ti sta vicino e la troppa convinzione supera l’umiltà di chi avete appena messo uno scalino sotto al vostro!
L’attesa rende piacevole il seguito.
È facile cedere alla lusinghiera tentazione di compiacersi delle proprie banalità. Spesso, il decoro e la saggezza, si nascondono dentro il silenzio.
Non sottovalutare mai chi se ne sta zitto, chi l’ha detto che chi tace acconsente? Tacere non è sinonimo di approvare.
Aspetto da molto tempo ormai qualcosa che non c’è, mi chiedo solo se arriverà prima della mia vita. Altrimenti sarà lei ad aspettare me!
È triste pensare che amare significhi soffrire… eppure non posso fare a meno di amare!