Leonardo Sciascia – Morte
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrice della vita.
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Dovremmo incominciare ad avere imbarazzo della morte.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Nonna… la tua scomparsa avvenuta diversi anni fa ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile! Te ne sei andata così presto che non ho potuto nemmeno rivelarti i primi segreti d’amore di una allora quattordicenne! Dall’alto dei cieli tu mi guardi ma non mi basta! Vorrei riaverti qui… con me e so che questo non può avvenire! Se solo ti penso le lacrime scendono irrefrenabili.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.