Luciano Guareschi – Morte
Quando morirò, voglio esserci anch’io.
Quando morirò, voglio esserci anch’io.
Se devo morire, andrò incontro alla morte come ad una sposa e la stringerò fra le mie braccia.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.