Leonardo Sciascia – Morte
Ha le sue ironie anche la morte.
Ha le sue ironie anche la morte.
Il massimo da fare per esser immortali è creare la condizione che per una cinquantina d’anni dopo la dipartita amici e familiari parlino bene di noi, ancor più che lo pensino.Dopo francamente che ce frega.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Morto io, accidenti a chi resta.
Penso che solo la morte possa insegnarmi l’arte della rassegnazione.
Vivere è facoltativo, morire obbligatorio.
Bisogna dire che Tolstoj arrivò a 82 anni e Dostoevskij a 59. 23 anni sono un periodo molto lungo. Tolstoj sarebbe Tolstoj se fosse morto già nel 1887? L’ingiustizia dell’età è assolutamente insuperabile.