Lev Nikolaevic Tolstoj – Morte
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando…
L’inutile vita di Luca Lazzarini, detto Lazzaro, si arrestò alle ore quattordici e trenta del giorno otto febbraio duemilaotto.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l’esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l’effetto è uno solo: non essere.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.