Linda Reale Ruffino – Stati d’Animo
La prima vera solitudine è la mancanza di se stessi.
La prima vera solitudine è la mancanza di se stessi.
Agli occhi che non vedo più, a quelli che verranno. A chi dona amore e chiede in cambio amore. A chi non guarda le apparenze. A colei che ancora non c’è.
Mi chiamano “testarda” solo perché sono determinata e tosta. Mi chiamano “bastarda” perché non perdono il male ricevuto, soprattutto quando arriva in modo gratuito. Mi chiamano “scontrosa” quando snobbo e ignoro persone che a mio avviso non sono degne della mia attenzione. Beh… chiamatemi come volete, tanto non solo non intendo cambiare, ma dei vostri appellativi e giudizi non me ne può fregar di meno!
Quando sospetto per qualcosa, sfortunatamente non mi sbaglio mai.
Quell’inebriante/estenuante restare sempre sospesi tra terra e cielo.
L’energia dell’universo si conserva. Dev’essere così anche per il binomio felicità/tristezza: appena sorride qualcuno, cessa di essere contento qualcun altro.
I rimpianti sono ricordi vestiti di lutto.