Lio Nella – Abbandonare
A volte le cose non stanno in quanto a saper perdere, ma a lasciar perdere.
A volte le cose non stanno in quanto a saper perdere, ma a lasciar perdere.
È divertente osservare come, a seconda della convenienza o meno, certe manifestazioni di disgusto vengono scambiate per manifestazioni di elogio e amore o amor perduto. Non si può far cancellare la memoria da macellai pazzi e poi pretendere un’altra volta nella storia, di ottenere i risultati sperati. Ci sarà sempre quell’incomodo, quella spina nel fianco, quel dolore soffocato, nelle pieghe del regno ora eterno, che ogni tanto scuoterà menti e coscienze, sulla via della vita. Non è amore, non è odio, è qualcosa che segue una Legge a parte, è qualcosa che purtroppo non si impara, si vive e basta o si muore e basta, i messaggi subliminali del rifiuto (buttalo via, ma è da non sottovalutare) sono manifestazioni di schifo e non di amore o amor perduto. Se si vuole cancellare un ricordo, non vale il principio dell’osmosi psichica per cui cerchi di far tabula rasa all’altro, a cui non interessi, per dimenticare tu, peggiori solo la situazione e ne crei molte altre di riflesso che possono diventare ingestibili.
Io: Perché, c’è qualcosa che vuoi dirmi?Lei: Si, io… Cioè no, io… è solo che… non è così semplice…Io: Non capisco. Da quand’è che io sono quello che riesce a parlare e tu quella a cui mancano le parole?Lei: No, hai ragione, e mi dispiace…Io: Sai quello che provo… Quindi la prossima mossa è tua. Prendi una decisione o lasci… ami in pace.
Tutti che giurano, tutti che promettono. Nessuno che alla fine resta davvero.
I veri addii scattano nella mente, sono silenziosi. Sono i più veri, i più pericolosi….
Fare l’amore con te è semplicemente divino, le tue espressioni col punto interrogativo, mentre inaspettatamente esco da dentro di te, non lo sopporti, ma poi ti rendi conto “dopo” che oltre la sofferenza di quell’istante c’è la passione pura.
Fermarsi una volta vuol dire fermarsi per sempre.