Loredana Bertè – Uomini & Donne
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po’ di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Le donne sono come le automobili. Ogni tanto debbono fare un piccolo tagliando. A noi che stiamo sempre davanti al pubblico, un po’ di lifting ce lo dovrebbe pagare lo Stato.
Un uomo lo si riconosce quando mantiene una promessa, una donna quando la disattende.
Sono le donne calme all’apparenza, quelle pacate e riflessive, quelle a cui pare scivoli via tutto. Sono le donne silenziose, quelle che abbassano le ciglia se le guardi e che sussultano se le sfiori. Sono quelle, le donne, che ardono nella passione.
Anche un vecchio “scorfano” diventa principe azzurro agli occhi delle donne se è un potente, famoso o ricco.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
Sappiamo ricominciare da capo, non una ma mille volte. Sappiamo atterrare e precipitare e rialzarci malgrado il dolore, le ferite e la mancata forza. Perché è la voglia che non ci manca. Quella maledetta voglia di ricominciare per non sentirsi mai finiti per non darsi mai vinti!
Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisone e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa.