Lorena Avati – Morte
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Non chiedo molto alla vita… Solo di non soffrire troppo alla mia morte!
Dicono che per tutti presto o tardi arriva “il carro della morte” che in quella “notte” spiriti e anime cantano un motivo strano, fatto solo di urla e lamenti, dicono che quella “notte” è sul confine tra incubo e realtà, dicono che succede quando meno te lo aspetti, e che dopo saliti su “quel carro” non si può più scendere!
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.