Lorenza Ghinelli – Libri
Enoch non ha pensieri. È fatto di squame, denti e istinto.
Enoch non ha pensieri. È fatto di squame, denti e istinto.
Non credo che un autore serio abbia mai esitato a usare un’espressione perché è già stata adoperata. Sono i pubblicitari che si sfiancano per affibbiare epiteti incongrui agli oggetti ordinari.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Voi non sapete giustificare, non sapete perdonare. L’unica cosa che siete in grado di fare è giudicare. Decidete la vita dei vostri figli sui vostri desideri, su quello che pensate vuoi. Senza sapere minimamente cosa ne pensiamo noi. Per voi la vita è come giocare a gin, tutto quello che conoscete è uan carta scomoda che non vorreste aver mai pescato. Non sapete che farci, vi scotta tra le mani. Ma non vi chidete perchè è un violento, perchè uno è drogato, che vi frega, tanto non è vostro figlio, non vi riguarda.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Una persona può leggere due tipi di libri: quelli più interessanti e quelli che lo sono meno. I primi saranno ricordati, i secondi, smascherati.
La sola idea di essere condannato a uno schema prestabilito mi atterrisce.