Lorenzo Damiani – Vita
Esalterò me stesso con la morte più sublime…
Esalterò me stesso con la morte più sublime…
La vita è un circo dove gli equilibristi sono sempre sospesi sul filo di corda nel vuoto, i giocolieri hanno la maschera sulle lacrime, gli animali imitano le persone e le persone imitano le bestie in modo singolare da non comprendere chi sia l’imitatore.
Una tradizione è un filo sottile, come un cordone ombelicale, che lega la madre terra al proprio figlio.
Correvo veloce, ho sentito delle voci, mi sono voltato, sono tornato indietro, ho teso la mano. Ora non posso più farlo, devo assolutamente andare avanti, però camminando. Semmai dovessi sentire il mio nome, rallenterò il passo, sempre pronto a tendere quella mano; ma al ritmo ormai stabilito.
Mi hanno accusato di predicare bene e razzolare male, ma la realtà è che cerco di predicare bene razzolando in troppi campi.
Nulla accade per caso. La miglior parte di vita è quella che ancora dobbiamo vivere.
Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.