Lorenzo Tremarelli – Poesia
Poesia della vita non è il trovare qualcosa di armonicamente bello, ma armonioso nella sua deformità.
Poesia della vita non è il trovare qualcosa di armonicamente bello, ma armonioso nella sua deformità.
Le parole di una poesia non hanno un significato preciso. Volano come libellule e si fermano nell’aria, ronzano e ti raspano sul petto. Cercano la strada per entrare, come palle di cannone dentro un buco troppo stretto.
Nelle vie luminose, nelle alte case battute dal sole, dal vento e dal riflesso del mare, tutto era luce, gioia, poesia.
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.
La poesia è il soffio che nasce dal respiro dell’anima.
La scrittura è qualcosa che nasce dal cuore, cresce nella mente, matura nella bocca e muore davanti agli occhi di chi non apprezza.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!