Louise Bogan – Felicità
La strana bellezza del mondo deve di certo fondarsi sulla pura gioia.
La strana bellezza del mondo deve di certo fondarsi sulla pura gioia.
Gioca sovrana la felicità, nei cuori dei fanciulli. Sono ricchi di semplicità, di corse irrefrenabili alla scoperta della vita.
Ci sono occhi che guardano ma non vedono quante cose meravigliose ci sono a questo mondo, ci sono orecchie che sentono ma non ascoltano i suoni stupendi che possono essere uditi, ci sono bocche che parlano ma non dicono niente, e tutto questo perché la vita non è facile, perché viviamo in lotta ogni giorno, perché ormai sorridere è complicato, dovremmo tornare a vedere, sentire e parlare come i bambini, forse potremmo assaporare ancora un minimo di felicità.
Se possiedi tanto e non sei felice è preferibile possedere poco ma essere felice.
La felicità è come il sole, illumina e riscalda le nostre giornate.
È l’inaspettato a dare più sapore alla vita, poiché il brivido di un’emozione non è mai programmabile.
La vera felicità è la vita, per questo bisogno viverla intensamente, perché quando sparisce non torna più.