Luca Di Tolla – Abbandonare
Non ti ho mai chiesto il mondo, semplicemente essere parte integrante del tuo mondo.
Non ti ho mai chiesto il mondo, semplicemente essere parte integrante del tuo mondo.
Mi mancano i miei genitori, eppure abito con loro…
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Quando si decide di lasciare ed abbandonare qualcuno, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena, si dovrebbe provare a camminare indietro, anche con la paura di inciampare, così che qualche ostacolo lungo il cammino possa far sussultare ed interrompere l’insensata, insana ed improvvisa urgenza di scappare via; già, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena. Voltare le spalle è negare una realtà che c’è stata, invece no, bisognerebbe tenere i propri occhi fissi in quelli dell’altro per imprimersi dentro il dolore di chi viene abbandonato.
E poi per un istante la verità ti si fa d’avanti agli occhi, è il terrore nella testa, l’angoscia ti pervade, vuoi ritornare nelle tue tenere illusioni ma ormai è tardi. È come essere buttati nudi sotto la pioggia, dopo il tenero torpore di vane finzioni. Consapevoli, che nessuno questa volta ti porgerà un ombrello, ti offrirà un riparo. Soli. Abbandonati.
Io non mi sento sola anche se tu ti sei allontanato da me poiché vivi…
Noi non possiamo scegliere per gli altri ma per noi si! Iniziamo a farlo. Teniamo…