Luca Englaro – Morte
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole.Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
Tanta bellezza, eppur si muore.
La morte non è altro che un passaggio all’interno di un ciclo unitario, e non la vittoria della luce immortale sulle tenebre mortali.
Il destino è la libera scelta di come passare il tempo.
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.