Lucia Griffo – Silenzio
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
Ci sono giorni in cui tutto scorre lento, ma il vento dei ricordi aiuta.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.
Quando le mie stesse parole diventano “fiumana”, il loro suono diventa rumore per il mio orecchio; come campanacci molesti ed irritanti. Non posso più ascoltarmi e allora taccio. Scrivo, come silenziosi sussurri al mio cuore.
Il silenzio, forse ancor più della parola, è la forma di comunicazione più intelligente da usare con gli stupidi.
Meglio una verità dolorosa, una frase sommessa, un agognato sospiro, che il silenzio infinito.
Il silenzio è un incanto che ferma il tempo, dove il desiderio adorna i nostri pensieri nutrendoli di speranza.