Lucia Griffo – Stati d’Animo
Ripercorro nella mente quel vialetto per venire da te: ci sei ancora, profumo di fiori.
Ripercorro nella mente quel vialetto per venire da te: ci sei ancora, profumo di fiori.
La solitudine è come il deserto, una immensa pianura senza voce.
Il dolore vive di me. La gioia vive di sé.
Ho detto che credo alle favole, non alle cazzate.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Davanti al mare fermiamo i passi in riverente silenzio, esso parla con parole trasportate dalle onde, toccano il cuore quando parlano d’amore. L’anima s’inebria del profumo dì salsedine che leggera si libera nel fiato. Abbandona il buio della coscienza che s’inchina dinanzi all’infinito.
Ti ho sognato amore mio. Mi stringevi fra le tue braccia, ero avvinghiata a te, non desideravo lasciarti andare via. Ho aperto gli occhi era tutto come prima, non c’eri più. Mi resta solo il ricordo di un’abbraccio, amore mio.