Luciano Berio – Tempi Moderni
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
La ricchezza materiale è relativa rispetto alla serenità del nostro essere. Ed è proprio la serenità interiore che ti permette di superare tanti ostacoli, travolta da questa società ormai agli estremi.
La nostra tassa federale sul reddito definisce la tassa y che si deve pagare in termini del reddito x; lo fa in un modo davvero goffo, appiccicando diverse funzioni lineari, ciascuna valida in un diverso intervallo del reddito. Un archeologo che tra cinquemila anni dissotterrerà alcuni dei nostri moduli delle tasse insieme a resti di lavori di ingegneria e libri di matematica, predaterà quei moduli di alcuni secoli, e li riterrà certamente precedenti a Galileo e Vieta.
Visione organica.La differenza fra mondo antico e mondo moderno sta nella grande quantità di conoscenze di cui oggi possiamo disporre. Un tempo avevano conoscenza di ben poco, ma possedevano una visione organica del mondo. Oggi sappiamo un po’ di tutto, ma abbiamo perso l’idea unitaria della realtà.
L’amore vero non vive sui social network. Le persone non vanno immaginate, ma vissute.
Perché mai io, mostro multinazionale, cosiddetta casa farmaceutica, dovrei cercare di curare le persone? Non è nel mio interesse. Tuttavia sono interessato a salvarle dalla morte, affinché esse possano continuare ad acquistare le mie medicine.
Il tempo spesso cancella molte cose, mi appare molto difficile oggi ricordarmi quello che sono stato in passato.