Luciano De Rosa – Politica
Il primo maggio, la festa dei politici?
Il primo maggio, la festa dei politici?
Hanno inventato un italiano semplificato, accorpando una serie di parole in una solaincapacità politica: crisimalagiustizia: crisicriminalità: crisisuicidi: crisicorruzione: crisisociale sciagurato: crisi.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Basta guardarsi attorno ogni giorno, capire ciò che accade, per rendersi conto che per arrivare a tanto dobbiamo essere ridotti a così poco.
Le assemblee deliberanti si compongono sempre d’intriganti o di gente più o meno illuminata; questi ultimi quasi sempre ingannati, divengono per lo più gli strumenti ed i complici dei primi.
Chissà perché le classiche palate di merda vanno molto spesso addosso ai migliori ed a tirarle sono sempre i peggiori.
I politici fanno già tanto di buono quando non fanno nulla di male.