Luciano Meran Donatoni – Tempi Moderni
La tecnologia nella comunicazione virtuale, con pc, tablet e smartphone, sta creando un esercito sempre più grande, di persone presenti assenti.
La tecnologia nella comunicazione virtuale, con pc, tablet e smartphone, sta creando un esercito sempre più grande, di persone presenti assenti.
Abbiamo tutto, non ci manca niente, abbiamo una casa, acqua, luce, gas, cibo in abbondanza, riscaldamenti, macchina, abbiamo tutti in confort, computer a volontà, ma dietro tutta questa grande apparenza di benessere in realtà si nasconde una grande sofferenza!
Purtroppo viviamo in un’epoca dove ognuno pensa a se stesso. Invece sarebbe cosi bello se ognuno di noi si accorgesse di chi gli sta accanto.
Lei aspettava che chiamasse prima lui, mentre lui aspettava che chiamasse prima lei e così vissero ambedue soli.
Non può l’uomo solcare mari su zattere alla deriva, cercando briciole di sopravvivenza, ma deve perlustrare la propria terra, scavare intorno a sé, cercando le radici di valori che germoglieranno nella civiltà, albero vitale in costante rinnovamento.
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Generazioni senza: ad alcuni se levi il telefono non sanno più come occupare il tempo, e se gli dai il tempo ti chiedono come si effettua il login.