Luciano Pacomio – Religione
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
Signore! Davanti a te sono l’ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Chi non ha gambe tanto sicure nel cammino della fede può servirsi della Croce come bastone.
In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: “Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere”. Egli rispose: “Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demoni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io vada per la mia strada, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.
Il clero sa ch’io so che loro sanno di non sapere.
Vi sono degli stolti che dicono: non poteva la Sapienza di Dio liberare gli uomini in modo diverso senza assumere l’umanità, senza nascere da una donna e patire tutte queste sofferenze da parte dei peccatori? A costoro rispondiamo: lo poteva certamente; ma se avesse fatto diversamente, sarebbe dispiaciuto ugualmente dalla vostra stoltezza.
Quando si perde il timore di Dio, di conseguenza si perde anche la riverenza che gli è dovuta.