Luciano Pacomio – Religione
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
Nel 1951 un discepolo chiese a Paramahansa Yogananda: “Signore, quando non potremo più vedervi, ci sarete vicino come ora?” Il Maestro sorrise amorevolmente e rispose: “A chi mi penserà vicino, io sarò vicino”.
Noi facciamo consistere la Santità nello stare sempre allegri e fare sempre e bene il nostro dovere.
La santità senza la scienza non può essere utile che a se stessa. Quando ci insegna, occorre che la scienza fornisca un alimento alla parola e che la virtù serva di ornamento alla scienza.
Quando vi trattano da scemo, consolatevi di tutto cuore, perché un’ottima porzione il Signore vi ha donato in tale occasione, facendovi simile al suo diletto Figlio.
Il Figlio di Dio ha dimostrato di essere potente come divinità, ma quando tutto ed egli stesso saranno consumati per sempre nei suoi desideri, risponderà anche non volendo ad una questione fondamentale: quanto valeva in realtà come uomo.